< Tutte le news

Artrosi: cosa succede davvero all’articolazione e cosa fare per rallentarne l’evoluzione

Introduzione

L’artrosi è una delle condizioni muscolo-scheletriche più diffuse e rappresenta una delle principali cause di dolore e limitazione funzionale negli adulti e negli anziani.

Per molti anni è stata descritta semplicemente come una “malattia della cartilagine”. Oggi sappiamo che questa definizione è riduttiva.

L’artrosi coinvolge infatti l’intera articolazione e non soltanto il rivestimento cartilagineo delle superfici ossee.

Comprendere cosa accade realmente può aiutare a gestire meglio i sintomi e a mantenere una buona qualità di vita nel tempo.


In breve

L’artrosi non è soltanto un consumo della cartilagine. Coinvolge anche l’osso sottostante, la membrana sinoviale, i legamenti e la muscolatura che stabilizza l’articolazione. Sebbene non sia possibile riportare l’articolazione alle condizioni originarie, esistono numerose strategie per ridurre il dolore, migliorare la funzione e rallentare l’evoluzione del problema.


Cos’è l’artrosi?

L’artrosi è una condizione degenerativa che interessa una o più articolazioni.

Le sedi più frequentemente coinvolte sono:

  • ginocchio
  • anca
  • colonna vertebrale
  • mani
  • spalla

Nel tempo possono verificarsi modificazioni che interessano:

  • cartilagine articolare
  • osso subcondrale
  • membrana sinoviale
  • capsula articolare
  • legamenti
  • muscoli circostanti

Per questo motivo oggi si considera l’artrosi una malattia dell’intera articolazione.


Cosa sappiamo oggi?

Uno degli aspetti più interessanti emersi dalla ricerca è che dolore e immagini radiologiche non sempre coincidono.

Alcune persone mostrano artrosi avanzata agli esami ma riferiscono pochi sintomi.

Altre, invece, possono avere dolore significativo pur presentando alterazioni relativamente modeste.

Questo accade perché il dolore dipende da numerosi fattori, tra cui:

  • infiammazione della membrana sinoviale
  • alterazioni dell’osso subcondrale
  • rigidità articolare
  • riduzione della forza muscolare
  • sensibilità del sistema nervoso
  • livello di attività fisica

L’artrosi non è quindi soltanto una questione di “cartilagine consumata”.


Errori frequenti

Pensare che il movimento consumi ulteriormente l’articolazione

Uno degli errori più diffusi.

Un’attività fisica adeguata rappresenta uno degli strumenti più efficaci per mantenere funzione e autonomia.

Aspettare il dolore prima di intervenire

L’artrosi tende a svilupparsi lentamente.

Intervenire precocemente permette spesso di ottenere risultati migliori.

Concentrarsi solo sulle immagini

Radiografie e risonanze forniscono informazioni utili, ma non descrivono da sole la gravità del problema o le capacità della persona.

Cercare esclusivamente soluzioni passive

Farmaci, infiltrazioni e terapie fisiche possono avere un ruolo importante, ma difficilmente sostituiscono il contributo dell’esercizio e di uno stile di vita attivo.


Cosa fare nella pratica?

Le strategie più efficaci comprendono spesso una combinazione di interventi.

Tra questi:

  • mantenere uno stile di vita attivo
  • svolgere esercizi di rinforzo muscolare
  • migliorare mobilità e controllo articolare
  • gestire il peso corporeo quando necessario
  • distribuire meglio i carichi durante le attività quotidiane
  • utilizzare terapie fisiche e trattamenti specifici quando indicati

L’obiettivo non è eliminare ogni movimento che provoca fastidio, ma migliorare progressivamente la capacità dell’articolazione di tollerare il carico.


Quando rivolgersi a uno specialista?

Può essere utile richiedere una valutazione quando:

  • il dolore limita le normali attività quotidiane
  • la rigidità peggiora progressivamente
  • camminare diventa difficile
  • il sonno viene disturbato dal dolore
  • si nota una progressiva perdita di autonomia

Una valutazione accurata consente di individuare le strategie più appropriate per la situazione specifica.


Cosa ricordare

  • L’artrosi non riguarda soltanto la cartilagine.
  • Dolore e gravità delle immagini non sempre coincidono.
  • Il movimento rappresenta una parte fondamentale della gestione del problema.
  • La forza muscolare contribuisce a proteggere le articolazioni.
  • Intervenire precocemente può aiutare a mantenere autonomia e qualità di vita.

Guarda il video completo

In questo video approfondiamo cosa accade realmente nelle articolazioni colpite da artrosi e quali strategie possono aiutare a mantenere movimento e funzione nel tempo.

Studio di Fisioterapia e Osteopatia - Lorenzo Patriarca
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.